Argilla, e fango, i suoi utilizzi!!

Buon pomeriggio, oggi vi racconto qualcosa su un prodotto naturale che a me piace tantissimo  e che sto utilizzando molto e  con soddisfazione in questo periodo sempre in vista della prova costume…. per preparare degli ottimi fanghi corpo. Sto parlando dell’ ARGILLA 😉fango

L’ applicazione dei fanghi  – FANGOTERAPIA – è una pratica  apporta  un valido aiuto contro la cellulite,  favorisce un miglioramento generale dei tessuti e del tono della pelle e molto altro ancora !!

I fanghi sono annoverati tra i trattamenti estetici e curativi rivolti a eliminare i liquidi in eccesso, trattenuti nei tessuti di gambe, addome e fianchi.

Ma non solo…  seconda del tipo di fango possono avere diverse applicazioni su problemi della pelle (dermatite, eczema, psoriasi ecc.) di infiammazioni,  dolori articolari. La fangoterapia quindi è una cura che si dimostra efficace per molti disturbi:  svolge funzione disintossicante, rimineralizzante ,  antinfiammatoria su ossa, articolazioni e cartilagini, che ne traggono effetti positivi, molto utili per curare i reumatismi, l’artrite e l’artrosi.

In generale, i fanghi svolgono un’azione drenante, analgesica e miorilassante, stimolante dei processi metabolici. Aiutano a pulire e a disintossicare la pelle perchè assorbono le tossine e scorie e ci restituiscono una cute levigata, morbida e purificata.

COSA SONO I FANGHI

I fanghi sono una melma costituita dalla mescolanza di una componente solida con una componente liquida (acqua minerale o termale) e utilizzato in fangoterapia sotto forma di “impacco”.

La componente solida ha una base  costituita principalmente da argilla, e una organica che comprende microflora e microfauna ( Sali organici, inorganici). L’argilla può variare, per colore compattezza, ricchezza di elementi presenti.

A questi ingredienti “base” vengono vengono aggiunte sostanze e principi attivi funzionali, a seconda del tipo di trattamento estetico o terapeutico per cui verranno utilizzati.

PROPRIETA’  DEL FANGO  : “ DA’ E PRENDE “

CEDE ATTRAVERSO LA CUTE  LE  SOSTANZE E PRINCIPI ATTIVI FUNZIONALI

RIASSORBE SOSTANZE DI ELIMINAZIONE (CATABOLITI)

AUMENTA LA TEMPERATURA CORPOREA LOCALE E PROFONDA

AUMENTA IL MICROCIRCOLO CUTANEO

AUMENTA LA SUDORAZIONE CON VARIAZIONE DELL’EQUILIBRIO NA – K  (SODIO POTASSIO)

FANGHI E CELLULITE

I fanghi più utilizzati sono  senza dubbio quelli  che servono a contrastare la tanto odiata cellulite e per lo più contengono  alghe (fucus) raccolte nei fondali marini e trattate secondo procedure che ne mantengono intatte le proprietà importanti come i sali minerali, capaci di incrementare gli scambi iono-osmotici e attivare il metabolismo delle cellule adipose. I fanghi  , per questo motivo sono impiegati per combattere ritenzione idrica, cellulite, vene varicose.. Vista la percentuale di iodio contenuta nei fanghi d’alga alcuni scienziati hanno studiato i possibili effetti che essi potrebbero avere sulla funzionalità tiroidea. Non vi sono particolari controindicazioni all’utilizzo di fanghi d’alga durante la gravidanza o durante il periodo di allattamento, ma, anche in questi casi, è opportuno rivolgersi al proprio medico per richiedere un parere sull’opportunità di iniziare questo tipo di trattamento.

Niente paura … Per chi non può ricorrere all’ utilizzo dei fanghi d’alga per    contrastare l’ adipe e cellulite, può comunque utilzzare   fanghi a base di argilla contenenti  estratti di piante come ippocastano, rusco  edera o centella,ed oli essenziali. Tali sostanze hanno la funzione di stimolare la circolazione, agevolare l’espulsione delle tossine e conferire elasticità e vigore ai tessuti, eliminando cuscinetti e riducendo l’effetto della pelle a buccia d’arancia. Questi tre principi operano attraverso le proprietà drenanti dei liquidi sottocutanei, vasoprotettivi, leviganti, stimolanti e sebo-restitutivi, donando alla pelle turgore, esfoliando e idratando contemporaneamente.

 

 

 

 

 

 

Autore dell'articolo: esteticacrisalide

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